lunedì 19 settembre 2016

Il sabato di Lambrate e i creativi di A Little Market.

Come sapete il mio negozietto online da tempo si è spostato su A Little Market e onestamente non credo avrei potuto fare una scelta migliore di questa. Dico questo per tutta una serie di motivi che approfondirò presto in un post dedicato, uno è sicuramente il fatto che danno spesso l'opportunità ai propri creativi di esporre ad eventi di settore. Sabato scorso c'è stato uno dei vari appuntamenti di Il sabato di Lambrate dove appunto c'era anche la sezione dedicata ad ALM e ho voluto farci un salto con la mia dolce metà, così da farvi conoscere qualche nuovo creativo. 



L'evento non era immenso ma nonostante ciò era allegro e conviviale e per di più ho avuto modo di conoscere Alessia che seguo e stimo da tanto e che finalmente ho incontrato di persona. 
Ma non perdiamo altro tempo, vi voglio presentare i protagonisti A Little MArket di questo evento!
C'era Rollo con i suoi porta tabacco in pelle


La luz con i suoi accessori dipinti a mano come se fossero colorattissimi tatuaggi


Sottosopra con le sue nuvolette sognatrici


Soffiabla con le sue illustrazioni che fanno sognare


Fab-for-a-jellyfish con i suoi vestiti fatti a mano (guardate nello shop, scoverete una stoffa a maialini stupenda).


E per finire Vecchi merletti, la creatrice che domenica mi ha conquistato il cuore, con i suoi bavaglini dalle stoffe super originali (non è stupendo questo????), cuciti alla perfezione e confezionati in modo davvero speciale.


Questo autunno avrò modo anche io di partecipare a due eventi organizzati da A Little Market, presto vi darò le date ufficiali, per ora posso dirvi che saranno entrambi a Bologna, quindi per chi volesse passare a salutarmi o vedere dal vivo le mie creaturine ci vedremo in quelle occasioni o almeno spero.


Mi auguro di avervi incuriosito e che che vi sia venuta un po' voglia di entrare a far parte di questa meravogliosa community. 
Un abbraccio e alla prossima.
Sara

mercoledì 14 settembre 2016

Una bambola per una bimba speciale.

Questo è un post che scrivo con il cuore in mano, perchè parla di una commissione a dir poco speciale e che ha una storia a mio avviso bellissima.
Quest'estate, in un caldo pomeriggio in Sardegna, mi è arrivata l'email di una mamma dolcissima e innamorata della sua bimba (di entrambi i suoi gemellini a dire il vero). Mi ha contattata grazie ad Elisa che, dopo aver saputo del suo desiderio, le ha consigliato di rivolgersi alla qui presente fatina dei desideri.



 La piccola Marta è nata con un handicap uditivo a causa del quale porta le protesi. Questo concentrato di dolcezza (la dovreste vedere!!!!) grazie al piccolo aiuto ha praticamente risolto il suo problema e vive una vita felice e serena con la sua famiglia. Il desiderio della mamma era quello di realizzare una bambola che avesse a sua volta le protesi e che queste si potessero mettere e togliere come fa la bimba ogni sera prima di andare a nanna.



In quel periodo ero già parecchio in affanno per gli ordini dell'asilo ma è inutile che vi dica che non ho potuto dire di no! Prima di tutto perchè ero onorata di essere stata scelta per un progetto così pieno d'amore e poi perchè adoro mettermi alla prova. Se un'idea mi conquista non mi ferma più nessuno! Ho dovuto ragionare un po' su come poterla fare, inizialmente avevamo pensato a delle piccole calamite nelle orecchie ma non ero molto sicura della fattibilità della cosa e quindi alla fine abbiamo optato per del normalissimo velcro. La bambola secondo me è venuta benissimo (me lo dico da sola), assomiglia un po' alle mie fatine ma con le sembianze di una bimba, due codini sbarazzini e un bel sorriso per affrontare la vita.



Ho pensato di farle la gonna rimovibile così che Marta potesse divertirsi ancora di più e da quel che ho visto dai bellissimi video che mi hanno mandato ho fatto proprio bene. Parlando con la sua mamma ho scoperto che all'estero ci sono diverse artigiane che realizzano esclusivamente bambole con le sembianze di bimbi affetti da handicap, trovo sia un bellissimo progetto che dovremmo portare anche da noi.


 Una delle cose che amo del mio lavoro è che non si smette mai di conoscere storie e realtà nuove, parlo con persone di tutta Italia, che vivono in contesti e situazioni diverse, dai cui racconti mi arricchisco sempre molto. A volte vorrei che tutti smettessimo di parlare parlare parlare e ancora parlare per fermarci un attimo ad ascoltare le storie degli altri, c'è un mondo immenso di cose da imparare là fuori, dobbiamo solo concedergli di entrare nelle nostre vite.
Sara

giovedì 8 settembre 2016

Bambola personalizzata fatina di primavera.

Ciao ragazze, come state? In questi giorni sono ancora un po' frastornata dal grande entusiasmo che avete dimostrato per l'inizio del progetto SOS creative, è davvero meraviglioso vedere come la mia idea vi sia piaciuta e sia d'incoraggiamento per tante di voi, grazie di cuore!
Con il post di oggi spero di strapparvi un altro sorriso, perchè il progetto che mi ha visto impegnata questa estate è stato davvero molto divertente. 


Mesi fa mi scrisse Elisa di Le terre storte per chiedermi se la fatina dei desideri poteva esaudire un suo piccolo sogno, quello di confezionare una bambola che potesse stare dentro alla prima tutina della sua bimba. A parte il fatto che una tuta morbidosa a forma di pupazzo di neve la vorrei anche io, l'idea mi ha subito entusiasmato e non ho certo detto di no. L'idea era quella di realizzare una fatina della primavera che uscisse dal bozzolo del freddo inverno, un'idea magica e sognante, troppo bella! 


Se poi aggiungiamo il fatto che mi ha praticamente lasciato carta bianca per la realizzazione potete capire quanto mi sia divertita a cucirla. Le uniche cose che mi ha chiesto sono state appunto che rappresentasse la primavera, che avesse le calze a righe di due colori diversi e con i capelli arancioni.


 Mi sono letteralmente tuffata nell'armadio delle stoffe alla ricerca di quelle che mi ispissero di più e mi sono sbizzarrita con tantissimi dettagli. Allegata alla bambola ho poi messo una filastrocca che parlasse appunto della sua storia, un tocco personale che secondo me l'ha resa ancora più speciale. 


Per fare le foto a questa allegra signorina sono andata nel parco davanti casa perchè volevo ci fosse un'ambientazione naturale e per fare ciò ho dovuto farmi un certo coraggio, non vi nego che gli sguardi perplessi dei passanti mi hanno messo un po' a disagio. Ma d'altra parte bisogna affrontare le proprie paure, no? Sia grandi che piccole.


Spero che questa novità del mondo Sogni Risplendono vi sia piaciuta, non la trovate ancora nel listino prezzi per il semplice motivo che nelle prossime settimane lo dovrò necessariamente rivedere. Alcune cose andranno eliminate, altre aggiunte e i prezzi rivisti per renderli più idonei al gran lavoro che questo mestiere comporta.
Vi auguro una bella serata, un abbraccio.
Sara

mercoledì 31 agosto 2016

Quiet book per bimbi di 0-3 anni

In questi ultimi mesi non ho fatto altro che realizzare set asilo, l'estate per me è un periodo davvero strano perchè la microbottega improvvisamente produce in modo monotematico e per settimane e settimane non faccio altro che cucire bavaglini, asciugamani, zainetti e sacchetti per il cambio. In effetti la cosa ha ben poco di creativo, seguo alla lettera le indicazioni delle clienti lavorando come un somarello ma fa parte del mio lavoro. E' per questo che dico sempre, risultando forse un po' dura, che se si vuole trasformare una passione creativa in lavoro bisogna necessariamente cambiare mentalità, abbandonare l'idea di fare solo ciò che ci piace a costo di annoiarsi anche un po'. Questo ovviamente vale solo per chi come me cuce su ordinazione, se siete tra le fortunate che riescono ad essere produttive senza dover ricorrere alla personalizzazione...beh allora tanto di cappello! In questo periodo così intenso praticamente non ho avuto il tempo di fare molto altro, anche il blog ne ha un po' risentito ma d'altra parte non potevo certo annoiarvi con post su post riguardanti i set asilo, no? E quelle poche cosine diverse che avevo in arretrato da mostrarvi sono rimaste per mesi nelle  varie cartelle di foto. Ora però è giunto il momento di recuperare il tempo perso e quel che vi mostro oggi sono i nuovi quiet book.



I miei soliti, sia standard che personalizzati, non sono adatti a bambini troppo piccoli, l'età minima per un utilizzo sicuro è tre anni, per via delle piccole parti potenzialmente pericolose. Nel tempo ho perso diverse clienti per questo motivo, perchè era mia dovere far presente la cosa quando mi venivano chieste informazioni (io e il mio senso del dovere...). Quindi un giorno mi sono detta che dovevo per forza trovare una soluzione, volevo progettare un libro che fosse super morbido, senza parti pericolose, senza pannolenci in modo da poter essere messo in bocca senza grossi problemi e dalle dimensioni un po' più piccine. 



Ecco quindi che sono nati loro, tre piccoli e morbidosi quiet book per la fascia di età 0-3 anni. Hanno solo un difetto, che non possono essere fatti su ordinazione. Questo perchè per farli ho bisogno di stoffe dai disegni molto grossi che possano essere usati per rappresentare le varie illustrazioni delle pagine e personalmente faccio una gran fatica a trovare cotone del genere. Per ora sono riuscita a farne solo tre, uno con gli animali della fattoria, uno con Biancaneve e un'altro con pirati e cavalieri. Ci ho messo così tanto a pubblicare questi lavori che nel frattempo due hanno già trovato casa ed è rimasto solo questo qui nel negozio. 



Nelle pagine ho inserito tanti materiali diversi come file di pompom, plastica scrocchiarella, agnellino sintetico, sonagli (non in vista quindi non a rischio strappo), attacca e stacca e tendine, insomma, tanti stimoli per far divertire il tuo bimbo e stimolare la curiosità.
Nei prossimi ordini di stoffa cercherò di trovare altre stoffe adatte per realizzarne di nuovi, non so voi ma io non sto più nella pelle all'idea del Natale e della magia che si respira in laboratorio in quel periodo, ho una gran voglia di confezionare tantissimi giochi per i vostri piccoli!



Come ho detto diverse volte sui miei canali social , gli ordini sono al momento chiusi, sia per i set asilo che per qualsiasi altro articolo, ricomincerò a prendere prenotazioni dal primo ottobre. Vi ricordate cos'è successo l'anno scorso? Che a metà ottobre avevo già chiuso le prenotazioni di Natale, quindi tenetevi pronte perchè si sa, chi prima arriva meglio alloggia!
Un abbraccio.
Sara

domenica 21 agosto 2016

Cake topper per matrimonio.

Vi è mai capitato di creare qualcosa che è passato del tutto inosservato ma che venga casualmente scoperto anni dopo da qualcuno che se ne innamora e vi chiede di realizzarlo di nuovo? A me ogni tanto capita, da poco mi è successo per questo cake topper. L'ho realizzato tre anni fa proprio in questi giorni (FB ha provveduto diligentemtne a ricordarmelo) e tutto mi aspettavo tranne di rifarne un altro ora.


 E' questo il motivo per cui a chi mi chiede consigli dico sempre di tenere un blog, di non appoggiarsi solo a una pagina facebook. Lo so che è impegnativo, che se si decide di aprirlo bisogna ovviamente tenerlo vivo e non abbandonarlo, che è l'ennesima attività da aggiungere alla to do list ma vi assicuro che ne vale la pena. Il blog alla fine è come un catalogo disponibile a tutti, basta usare le parole giuste nei testi ed ecco che da una semplice ricerca per parole chiave su Google vi possono trovare da ogni parte del mondo. 


Irene ad esempio ha cercato in lungo e in largo un cake topper per la sua torta nuziale che la colpisse e quando ha scoperto quel famoso mio primo esperimento ha pensato: "E' lui!". Mi è piaciuto tantissimo lavorare per lei per diversi motivi. Prima su tutto è stata molto carina, gentile, educata e senza essere maniaca del controllo (cosa che uccide la creatività). Poi con la sua richiesta mi ha permesso di evadere completamente da quello che faccio di solito e in un periodo in cui realizzo solo bavaglini, zaini ed asciugamani è stata una vera e propria boccata d'ossigeno, le avrei detto di sì anche se fossi stata al completo.


 In più realizzare questi due sposini mi ha emozionato tanto, ho lavorato molte ore (sembra facile da fare ma vi assicuro che non lo è) con il sorriso sulla labbra, avevo davanti a me le foto della mia sposina alle prove dell'abito e mi scaldava davvero il cuore pensare che stavo realizzando con le mie mani qualcosa che sarà presente in uno dei giorni più belli della sua vita. Mi sono letteralmente lasciata trasportare dai dettagli, mi ha detto che il suo bouquet sarà di ortensie bianche, bacche rosa e foglie d'olivo e ho cercato per quanto possibile di riprodurlo. 


Lo stesso vale per il vestito, lei è stata tanto carina perchè non mi ha dato grossi vincoli ma io ci tenevo a farlo il più somingliante possibile all'originale ed è per questo che le ho chiesto di vedere il vestito. Stesso discorso per lo sposo, abito blu e cravatta grigia, mamma mia quella giacca quanto mi ha fatto penare....


Insomma una piccola parentesi al di fuori del mondo dell'infanzia che desideravo condividere con voi, con la speranza di strapparvi un sorriso. Dubito che mi ricapiterà di nuovo (almeno nell'immediato) una richiesta del genere visto il mio target di riferimento ma se dovesse succedere ne sarò davvero molto felice.
Concludo questo post facendo i miei più cari auguri agli sposi, che la vostra vita insieme sia bellissima, felice, ricca di amore e risate, insomma che abbiate la stessa fortuna che ho avuto io.
Sara

giovedì 18 agosto 2016

Bomboniere battesimo con teneri orsetti.

Questo post avrei dovuto scriverlo mesi fa, è rimasto nel dimenticatoio per mille motivi ma ora è decisamente tempo di mostrarvi questi orsetti fatti per il battesimo del piccolo Federico.


Quando anni fa nacque il suo fratellino, regalai alla mamma un festone per la cameretta fatto con questi orsetti. Ora non sto a linkarvi il post in cui ve li mostravo perchè mi vergogno, è troppo imbarazzante, accontentatevi di questa versione. Le sono piaciuti così tanto che aveva il desiderio di farli anche come bomboniera per il piccolino, usando stoffe sull'azzurro, dai toni delicati, con un cuoricino sulla pancia.


Fu così che nacque un esercito di orsetti, con un cordoncino per usarli anche come portachiavi e il tutto confezionato in una cassetta di legno.


Quest'ultima è stata dipinta con acrilico panna, foderata di carta velina azzurra e decorata con un bunting con il nome del bambino e sbieco sempre a tema orsetti.
Sono articoli che non mi vengono mai richiesti, indubbamente le mie clienti sono più rivolte ai giochi o i set asilo, però quando mi capita l'occasione lo faccio volentieri, fosse anche solo per cambiare un po' e dedicarmi a qualcosa di nuovo.
Chissà, magari un giorno mi ricapiterà un'altra occasione del genere, mai dire mai!
Nel frattempo torno al mio solito tran tran in microbottega.
Un abbraccio
Sara

lunedì 15 agosto 2016

Resoconto di una bella vacanza.

Eccomi di nuovo qui nella nostra casetta, in questo piccolo appartamento dove si sta stretti stretti ma in cui ci sentiamo come in un nido, con la mia microbottega, le piante sul balcone, i bimbi dei vicini che giocano in cortile e i rumori della città, insomma la vacanza è finita.
Sono state due settimane rigenerative, avevo davvero bisogno di staccare dal lavoro anche se ovviamente non l'ho fatto del tutto, se le mani hanno smesso di darsi da fare la mente non ha fatto un attimo di sosta, anzi!
Ho approfittato delle lunghe ore di ozio per leggere un po', farmi venire nuove idee per i mesi autunnali, ho progettato nel dettaglio il calendario editoriale, le tempistiche per evadere gli ultimi (tanti...) ordini dei set asilo, i vari tutorial che voglio proporre prossimamente e i video da caricare sul mio canale youtube.


Avete letto bene, mi sono messa in testa l'ennesima sfida! Infatti tra le varie cose che ho studiato durante le ferie c'è stato anche questo, un sacco di nozioni nuove che un po' mi fanno paura ma che dall'altra parte trovo molto stimolanti. Come al solito la mia mania di perfezionismo mi bloccava un po', perchè so benissimo che non ho ancora le capacità tecniche e strumentali per realizzare dei video di buona qualità ma se mai si comincia mai si migliora. Quindi da qualche parte inizierò, confidando nella mia testa dura per migliorarmi.
Giuro che non ho solo lavorato, mi sono anche rilassata, goduta il mare, il mio gattone che è rimasto a casa di mia madre e ovviamente la mia dolce metà. Questi ultimi mesi sono stati davvero pienissimi per entrambi, il lavoro ci prosciugava tutte le energie e nei pochi momenti insieme eravamo stanchi morti. 


Ci siamo concessi anche un altro raduno cosplay a cui abbiamo partecipato con i nostri costumi da Rapunzel, eventi del genere fatti in spiaggia, al tramonto, hanno un fascino tutto particolare, non c'è niente da fare.



Abbiamo fatto tanto mare ma anche giri alternativi, tra grotta, fiume, nuraghe e dune (le più alte d'Europa!), perchè la Sardegna non è solo spiagge bianche e acqua cristallina. 


Per finire mi sono dedicata all'altra mia grande passione che è la cucina, chi mi segue su Instagram ha visto tutti i miei pasticci culinari per i quali non ho più tempo se non in queste occasioni. La mia parola dell'anno è Abbondanza, compresa quella del tempo libero ma devo dire che per ora è stato un fallimento totale, praticamente ne ho meno di prima. Ho in previsione di apportare alcune modifiche al mio modo di lavorare per cercare di ovviare a questa mancanza, spero con tutto il cuore che funzioni senza però danneggiare la mia attività, vi terrò aggiornate.
E ora si torna alla solita routine, mi aspettano ben 4 settimane di ordini rimasti in sospeso per poi concedermi una decina di giorni di progettazione e produzuione delle scorte per lo shop, prima di riaprire gli ordini natalizi il primo ottobre. Mi sembra tutto tremendamente lontano in realtà in cuor mio so che non è affatto così, queste settimane voleranno e presto mi ritroverò ancora una volta a desiderare l'aiutante di Babbo Natale.
E voi dove siete? Appena partite per le ferie? Già di ritorno? Vacanze cittadine? In qualsiasi modo abbiate passato questa estate spero sia stata serena e rigeneratrice.
Un abbraccio.
Sara