sabato 10 febbraio 2018

Tutorial di carnevale: cappellaio matto e Bianconiglio.

Vi  capita mai di sognare così a lungo qualcosa che quando poi si realizza fate fatica a rendervi conto che sia tutto vero? A me sta capitando proprio ora per l'arrivo di Giulio. Abbiamo desiderato per anni di poter allargare la famiglia e ora che siamo in tre faccio fatica a crederci. Lo guardo mentre dorme, gli accarezzo quelle sue minuscole manine e lo cullo tra le braccia senza realizzare pienamente cosa ci è successo.



 Un istante prima sei solo tu con il tuo pancione e quello dopo come per magia sai che non sarai mai più quella di prima. Immagino che ci siano donne che accolgano la maternità con meno difficoltà ma per quanto mi riguarda credo ci vorrà ancora del tempo per esserne consapevole al 100%. Per aiutarmi in questo mio personale percorso sto cucendo ancora un po' di cose per lui, perchè la creatività mi ha sempre aiutato nei momenti delicati della vita e continua a farlo anche ora, senza deludermi mai. Dato che carnevale è alle porte e abbiamo voglia di fare un giro in famiglia per vedere i carri (saranno dieci anni che non ne vedo uno!) ho pensato di approfittare dell'occasione per cucire un paio di accessori, nello specifico il cappello formato mignon del cappellaio matto e un cappellino da Bianconiglio per il piccolo. Per realizzare quest'ultimo ho seguito questo tutorial, modificando solo leggermente la chiusura. Per il cappello invece vi ho preparato un piccolo tutorial, nella speranza che possa esservi utile.

MATERIALE:
Cartone di riciclo con spessore medio
Pannolenci nero
Nastri di materiali vari
Colla a caldo
Cerchietto

PROCEDIMENTO:



Come prima cosa disegnate le tre parti che andranno a comporre il vostro cappello (due cerchi e un rettangolo) basandovi sulle dimensioni più adatte a voi e al risultato finale che volete ottenere. Io ho preferito una versione mignon ma nulla vi vieta di farlo più grande. Arrotolate un po' il rettangolo per ammorbidirlo, in modo che sia più facile incollarlo ai due cerchi.


Rivestite le tre sagome di cartone con il pannolenci nero, aiutandovi con la colla a caldo (attenzione alle dita!).


Incollate tra loro i tre pezzi fino a formare il cappello.


Decorate con i nastri, meglio se li fissate con qualche goccia di colla a caldo.


Incollate nella base del cappello un piccolo passante fatto sempre di pannolenci, all'interno del quale inserirete il cerchietto.



Volendo potete decorare ulteriormente con carte da gioco o ciò che più vi piace.

Procuratevi poi un piccolo coniglio paffuto e perdetevi nelle risate e nella magia del carnevale, mangiando calde frittelle e facendovi il bagno in tanti coriandoli colorati.

Un abbraccio.
Sara

mercoledì 7 febbraio 2018

La mia parola per il 2018: equilibrio.

Negli ultimi anni, con l'arrivo di gennaio, mi ritrovo a pensare a cosa desidero per i successivi 12 mesi e a cercare una parola chiave per descrivere tutto ciò. Quest'anno non ci ho dovuto pensare molto, la parola EQUILIBRIO è arrivata subito! Equilibrio tra la vita di prima e quella di adesso, equilibrio tra la mia vita di piccolissima (ma tanto amata) imprenditrice, quella di moglie ed ora anche di mamma. Tre aspetti della mia vita che non si incastreranno molto facilmente, soprattutto senza aiuto, con la dolce metà che ultimamente a casa c'è davvero poco, mia madre lontana e la stanchezza dovuta alle notti diciamo movimentate. Nonostante ciò, a poco meno di un mese dalla nascita di Giulio, ho ripreso a lavorare. In molte mi avete scritto dicendomi che è troppo presto, che devo riposarmi e di godermi questi momenti che non torneranno più ma io questo equilibrio lo voglio trovare presto, lo voglio trovare ora! 



Detto così sembra che non sia felice della mia nuova dimensione di madre ma ovviamente non è vero, solo che io sono sempre Sara, la vecchia me non è morta, si è solo ingrandita con nuovi aspetti della vita ma continuo ad amare ciò che facevo prima e voglio continuare a farlo. Stavo per scrivere che le tasse vanno pagate anche se si ha appena avuto un figlio ma la verità è che a prescindere da questo (che è comunque vero) io adoro sedermi alla macchina da cucire per dare vita con le mie mani a buffe creature e piccoli sprazzi di magia. Non ne posso fare a meno, mi tiene viva, con la scintilla sempre accesa e la mente in fermento. Ovviamente al momento non riesco a tenere i ritmi di prima, qualcuno mi reclama abbastanza spesso e ha sicuramente la priorità ma non per questo rinuncerò a tutto il resto. Se mi avete seguito un po' su Instagram in queste ultime settimane avrete visto che tra una poppata, un pianto da placare e un cambio pannolino ho sempre trovato il tempo di preparare il dolce della colazione, organizzare il lavoro dei prossimi mesi, fare rifornimento di materiale e via dicendo. Ci metto più tempo ma riesco lo stesso e ancora una volta posso affermare senza paura che "Volere è potere!". Sono sicura che non tutti i bimbi diano così tanto margine d'azione, che altre situazioni siano più complicate e difficili ma io posso parlare solo per me stessa ed è così che la sto vivendo. Spero che questo post sia di conforto alle future mamme che sono un po' in ansia al pensiero di cosa le aspetta, soprattutto perchè spesso e volentieri le persone intorno a noi provano grande piacere a spaventarci e a farci vedere tutto nero (il motivo mi è ancora sconosciuto). I momenti no ci sono, sia chiaro, un paio di piantini me li sono fatti anche io e dopo la millesima poppata della giornata a volte vorrei dire "Ciao a tutti, io me ne vado!" ma si supera tutto e si riesce a fare più di quel che si pensa. Quindi caro Equilibrio, io sono pronta, che la sfida abbia inizio!

Sara


P.S. gli ordini non sono ancora riaperti, soprattutto quelli con scadenza imminente. Per ora sto solo lavorando per chi si era iscritto tempo fa alla lista d'attesa, quando sarò operativa al 100% vi avviserò.

giovedì 4 gennaio 2018

Calze della Befana per tutta la famiglia!

Questo post è un po' anomalo perchè parla di un articolo nuovo solo ora che è troppo tardi per ordinarlo per tempo. Non era proprio in programma a dire il vero ma dopo aver pubblicato ieri una foto su IG sono arrivate tante richieste di informazioni e ordinazioni per cui mi sono chiesta se non fosse il caso di parlarvene ed aprire ugualmente le prenotazioni. Questi ultimi mesi sono stati strani e per ovvi motivi un po' complicati quindi non sono riuscita a produrre quanto avrei voluto e quanto consentiva il magico periodo di Natale. Nonostante ciò ho cercato comunque di sfruttare il tempo a mia disposizione come meglio ho potuto, anche coccolando un po' le persone che in questi mesi hanno creduto nel mio lavoro anche senza conoscermi di persona, come nel caso di Alice o di Stefano e Riccardo


Un giorno, pensando a tutta questa gentilezza, mi è venuta l'idea di confezionare per loro delle calze della Befana personalizzate con le loro caricature, certa di fare regalo gradito visto che nelle loro case ci sono già i cuscini ritratto che amano tanto. Ieri appunto ho postato una foto a riguardo e ve ne siete innamorati anche voi, con mia grande gioia. Per quest'anno ormai è ovviamente tardi ma ho deciso di mettere in pre ordine nello shop un numero limitato di calze personalizzate che potrete poi custodire con amore fino alla Befana 2019. Come fare? Molto semplice! Effettuate l'acquisto da questa inserzione e poi sarà mia cura scrivervi via email (tenete d'occhio lo spam!!!) per chiedervi tutti i dettagli su come vorreste essere rappresentati e per farmi mandare una vostra foto. 
Ci tengo giusto a precisare alcune cose:

1) Si tratta sempre e comunque di caricature e di un prodotto di dimensioni non eccessive, quindi non è possibile inserire un gran numero di dettagli.

2) I tempi di realizzazione sono molto lunghi, saranno pronte non prima di metà febbraio perchè il nostro bimbo potrebbe nascere in qualsiasi momento e ci metterò del tempo per ripristinare un minimo di equilibrio quotidiano.

3) Vi chiedo gentilmente di leggere bene l'inserzione che trovate nello shop prima di effettuare l'acquisto perchè essendo articoli altamente personalizzati non vorrei mai che ci fossero anticipatiche incomprensioni. Essendo appunto prodotti molto personalizzati per cui verrà investito tanto tempo (vi manderò prima una bozza su carta) e cura, il prezzo è ovviamente maggiore rispetto a quelle fatte in precedenza dove si poteva scegliere solo tra tre modelli predefiniti.

Credo di avervi detto tutto, spero di avervi fatto una sorpresa gradita e che l'idea vi piaccia. Io non vedo l'ora di mettermi al lavoro per voi e creare qualcosa di unico, che rimarrà nelle vostre case per tanti anni.
Un abbraccio.
Sara

domenica 10 dicembre 2017

Cinque valide ragioni per creare il menù settimanale.

Che io sia una patita dell'organizzazione e delle liste ormai è risaputo ma forse non tutti conoscono il mio amore senza confini per la pianificazione del menù settimanale. Spesso quando ne parlo le persone mi guardano con un misto di scetticismo e ammirazione (è un mix strano in effetti) ma dato che sono fermamente convinta che sia una delle cose più utili che ci siano ho deciso di scrivere un post per raccontarvelo meglio. Per convincervi della sua utilità mi baserò su i suoi cinque importantissimi vantaggi.



1) Ottimizzate il tempo.
Decidendo a tavolino una volta a settimana cosa andrete a preparare nell'arco dei sette giorni farete la spesa una sola volta invece di mille uscite (tranne ovviamente per cose fresche come il latte e il pane). Sapendo già cosa avete in programma per il giorno successivo non starete a perdere tempo a pensare e ripensare cosa fare con i due ingredienti che avete in frigo ma andrete a colpo sicuro. Infine potete sempre portarvi avanti, ad esempio se a cena state facendo cuocere un risotto e sapete che per il pranzo del giorno successivo è prevista una calda zuppa potete già metterla sul fuoco e dopo non vi resterà che scaldarla.

2) Mangiate meglio.
Quante volte vi siete buttate sulla prima cosa che avete trovato in dispensa perchè avete finito di lavorare tardissimo o semplicemente non avete voglia di mettervi a fare nulla, neanche a pensare a cosa cucinare? Io tante prima di imbattermi in questo metodo e di sicuro non si mangia mai benissimo quando si fa così. Progettando il menù prima andrete a distribuire nell'arco della settimana tutti gli alimenti che ritenete importanti per la vostra alimentazione, alternando proteine a carboidrati o fibre.

3) Niente sprechi.
Se fate il menù prima di andare a fare la spesa acquisterete solo quello di cui avete realmente bisogno, al termine dei sette giorni avrete consumato tutto e non avrete buttate neanche una sola foglia di insalata (cosa che personalmente odio profondamente).

4) Risparmiate.
Ovviamente c'è anche la questione risparmio, perchè facendo una spesa mirata non solo non sprecherete cibo ma neanche soldi in prodotti che altrimenti finirebbero nella spazzatura. Per non parlare della benzina, che a meno che non abbiate il supermercato sotto casa consumate ogni volta che andate a fare la spesa. Se decidete il menù e vi impegnate un minimo risparmierete anche perchè andrete a cucinare tutto partendo dalle materie prime e non facendo incetta di cibi già pronti che sono spesso poco sani, pieni di imballaggi inquinanti e più cari.

5) Non mangiate sempre le stesse cose.
Organizzando a tavolino il menù non mangerete mai le stesse cose, provare per credere. E' vero che io amo particolarmente cucinare e ho tanta fantasia ma sono comunque una donna che lavora (e tanto) e nonostante ciò prima di ripetere lo stesso piatto passano minimo dieci giorni. Se questa settimana la dose di legumi prevede una zuppa di lenticchie, la settimana dopo farò le polpette di fagioli e quella dopo ancora del delizioso hummus di ceci e così via.

Detto ciò ovviamente non è che bisogna per forza di cose prendere alla lettera il menù che avete scritto, pena la fine del mondo! Se per qualsiasi motivo avete necessità di invertire i pasti, sostituirli con altri o semplicemente vi viene un'improvvisa voglia di pizza nessuno vi obbliga a rimanere ligie alla lista.

Spero di avervi convinto a provare e di essere stata realmente utile almeno ad alcune di voi. Munitevi di taccuini o blocchetti e stilate la vostra lista. Se avete scarsa fantasia culinaria vi consiglio di crearvi una lista di ricette che usate fare dividendole per categorie (primi, secondi, contorni) e di consultarla quando siete a corto di idee.
Un abbraccio e buon menù settimanale!
Sara

giovedì 30 novembre 2017

Calendario dell'avvento fai da te.

Lo sentite quel profumino di biscotti e cannella nell'aria? E lo scricchiolare delle foglie gelate sotto ai piedi? Ma vogliamo parlare delle lucine che rendono magico anche il più anonimo degli appartamenti? Ebbene sì care mie, Natale si avvicina a grandi passi e io più che mai sono al settimo cielo. Questo sarà praticamente il primo anno in cui non lo festeggerò a casa dei miei genitori perchè come ormai saprete in casa Sogni Risplendono è in arrivo il piccolo aiutante di Babbo Natale . Diciamo che sarebbe più l'aiutante della Befana visto che la nascita è prevista per inizio gennaio ma in qualsiasi modo lo vogliamo chiamare siamo ovviamente molto emozionati. Non so quindi se sono gli ormoni o la necessità di sentirmi a casa come non mai ma è da settimane che ho addobbato tutto a tema e ogni tanto compare qualche pezzo nuovo, con immensa gioia del marito.




 E il post di oggi è dedicato proprio a lui, sì avete letto bene, voglio parlarvi del calendario dell'avvento che ho deciso di regalargli. Perchè? Perchè se lo merita... e tanto. Abbiamo sempre avuto la fortuna di essere una coppia molto unita, anche nei grandi momenti di difficoltà e durante la gravidanza ha dimostrato ancora una volta quanto ci tenga a me e alla nostra famiglia. Ha sopportato pazientemente i miei piantini, mi ha fatto piccoli ma dolcissimi regali inaspettati per coccolarmi, ha preso sulle sue spalle tutto il lavoro che ha potuto anche in microbottega, ha massaggiato la mia povera schiena dolorante e non ha mai smesso di dirmi che sono bella (anche se a tal proposito continuo ad essere poco consolabile visto la rotondità). Lo so cosa state pensando, che alla fine sta facendo solo il suo "dovere" di marito e in parte probabilmente è vero ma resta il fatto che secondo me è importante dire grazie alle persone che amiamo e che ci fanno sentire amate, senza darle mai per scontate. In tanti anni che stiamo insieme non gli avevo mai fatto nulla del genere anche se a novembre il pensiero mi veniva sempre, per essere poi messo da parte da  misteriosi improrogabili impegni . Quest'anno invece mi sono imposta di non trovare  scuse e di investire una mattinata solo per lui. 



L'idea è estremamente semplice, ho cucito usando della carta da pacchi tanti sacchetti contenenti piccole o grandi golosità. Principalmente ho cercato qualcosa che potesse portarsi dietro durante le giornate lavorative visto che non sempre ha il tempo di pranzare come si deve ma dato che 24 idee non sono poche nel mezzo ho messo anche dolcetti da poter gustare con calma a colazione. Insomma niente di complesso o costoso ma secondo me ha quel valore aggiunto che lo rende comunque prezioso: il tempo e l'attenzione che ho dedicato per realizzarlo. Troppo spesso pensiamo che per far felice qualcuno servano grandi cose e si finisce per non fare proprio nulla con la paura di non fare abbastanza. Sono invece i piccoli gesti pieni d'amore quelli che contano e se la persona a cui sono rivolti non li apprezza....beh forse non vi vuole poi così bene.
Un abbraccio e buon inizio di dicembre, che il conto alla rovescia abbia inizio!
Sara

lunedì 25 settembre 2017

Coperta per carrozzina, finalmente per le mezze stagioni!

Ve l'avevo promessa e finalmente eccola qui, la coperta per la carrozzina per le mezze stagioni! Ormai conoscete benissimo le mie classiche per l'inverno, belle imbottite e calde che possono essere personalizzate un po' in tutti i modi. 


Ma per l'autunno e la primavera? Mancava decisamente una versione adatta alle temperature più miti fino a quando non ho deciso di provare questo meraviglioso tessuto, il minky! Per chi non lo conoscesse è una versione molto molto morbida di pile che nel mio caso ha anche le stelline in rilievo, una vera chicca. 


Visto che le novità non mi sembravano abbastanza quest'anno ho deciso di cambiare tipologia di illustrazione per le mie stoffe, scegliendo qualcosa di più tenero e delicato. Dall'unione di queste due meraviglie sono quindi nate queste dolcissime copertine, pensate per i vostri piccoli ma anche per fare dei regali speciali, un modo originale per dire "Ti voglio bene".


Al momento trovate in pronta consegna nel mio shop sei diverse fantasie il cui retro di minky è rosa baby o verde menta. Per chi volesse invece prenotarne una con abbinamenti differenti non deve far altro che mandarmi un'email anche se i tempi di spedizione si allungano notevolmente (al momento i primi di novembre).


A proposito di shop, avete visto il mio nuovissimo angolo colorato? Finalmente uno spazio tutto mio dove poter esporre le mie creazioni come in una vera e propria vetrina virtuale. Non è bellissimo poter avere un negozio online visitabile da chiunque nel mondo? A volte ancora mi stupisco di quante possibilità possa offrire il web anche a piccolissime attività come la mia. Vi aspetto quindi per un tour virtuale tra i miei scaffali colmi di articoli colorati, fatemi sapere cosa ne pensate.
Un abbraccio.
Sara

lunedì 28 agosto 2017

Tutorial gioco dei numeri.

Povero il mio blog abbandonato a se stesso, in questo ultimo anno sto decisamente avendo il blocco dello scrittore, mi sembra sempre di non avere nulla di interessante da raccontarvi e alla fine le pagine rimangono bianche. 


Questa mattina però mi sono svegliata con la voglia di sperimentare e di creare un nuovo tutorial, con la speranza che sia utile per i vostri bimbi. Visto l'imminente inizio delle scuole ho pensato di creare un giochino che fosse utile come primo approccio ai numeri, super facile da realizzare e che richiedesse poco materiale. Il meteo qui prevede pioggia per venerdì. se sarete sotto l'acqua anche voi è un'idea carina per trascorrere un pomeriggio in casa con i piccoli.

MATERIALE:
Fogli di gomma crepla
Forbici
Pennarello nero
Colla a caldo 



Volendo potete usare anche del semplice cartoncino ma con questo materiale gli incastri vengono meglio.

PROCEDIMENTO:

1) Come prima cosa disegnate delle bozze di numeri su della carta riciclata e segnate le linee divisorie e i disegni che volete mettere. Io ho scelto i numeri romani, la frutta e le dita.



2) Riportate le sagome dei numeri sulla gomma crepla e ritagliatele.



3) Tagliate lungo le linee divisorie da voi create (ad incastro).



4) Disegnate con il pennarello i numeri romani. Preparate con ritagli di gomma crepla i vari frutti e le mani, definendo i dettagli con il pennarello. Incollateli con poca colla a caldo.



A questo punto il gioco è fatto! Potete scegliere di arrivare fino a dieci, aggiungere i simboli per le operazioni e cucire un semplice sacchetto in cotone per riporli via una volta terminato di giocare.



Spero di esservi stata utile e che il mio cervellino riesca ad elaborare presto qualche altra idea carina.
Un abbraccio.
Sara