domenica 10 dicembre 2017

Cinque valide ragioni per creare il menù settimanale.

Che io sia una patita dell'organizzazione e delle liste ormai è risaputo ma forse non tutti conoscono il mio amore senza confini per la pianificazione del menù settimanale. Spesso quando ne parlo le persone mi guardano con un misto di scetticismo e ammirazione (è un mix strano in effetti) ma dato che sono fermamente convinta che sia una delle cose più utili che ci siano ho deciso di scrivere un post per raccontarvelo meglio. Per convincervi della sua utilità mi baserò su i suoi cinque importantissimi vantaggi.



1) Ottimizzate il tempo.
Decidendo a tavolino una volta a settimana cosa andrete a preparare nell'arco dei sette giorni farete la spesa una sola volta invece di mille uscite (tranne ovviamente per cose fresche come il latte e il pane). Sapendo già cosa avete in programma per il giorno successivo non starete a perdere tempo a pensare e ripensare cosa fare con i due ingredienti che avete in frigo ma andrete a colpo sicuro. Infine potete sempre portarvi avanti, ad esempio se a cena state facendo cuocere un risotto e sapete che per il pranzo del giorno successivo è prevista una calda zuppa potete già metterla sul fuoco e dopo non vi resterà che scaldarla.

2) Mangiate meglio.
Quante volte vi siete buttate sulla prima cosa che avete trovato in dispensa perchè avete finito di lavorare tardissimo o semplicemente non avete voglia di mettervi a fare nulla, neanche a pensare a cosa cucinare? Io tante prima di imbattermi in questo metodo e di sicuro non si mangia mai benissimo quando si fa così. Progettando il menù prima andrete a distribuire nell'arco della settimana tutti gli alimenti che ritenete importanti per la vostra alimentazione, alternando proteine a carboidrati o fibre.

3) Niente sprechi.
Se fate il menù prima di andare a fare la spesa acquisterete solo quello di cui avete realmente bisogno, al termine dei sette giorni avrete consumato tutto e non avrete buttate neanche una sola foglia di insalata (cosa che personalmente odio profondamente).

4) Risparmiate.
Ovviamente c'è anche la questione risparmio, perchè facendo una spesa mirata non solo non sprecherete cibo ma neanche soldi in prodotti che altrimenti finirebbero nella spazzatura. Per non parlare della benzina, che a meno che non abbiate il supermercato sotto casa consumate ogni volta che andate a fare la spesa. Se decidete il menù e vi impegnate un minimo risparmierete anche perchè andrete a cucinare tutto partendo dalle materie prime e non facendo incetta di cibi già pronti che sono spesso poco sani, pieni di imballaggi inquinanti e più cari.

5) Non mangiate sempre le stesse cose.
Organizzando a tavolino il menù non mangerete mai le stesse cose, provare per credere. E' vero che io amo particolarmente cucinare e ho tanta fantasia ma sono comunque una donna che lavora (e tanto) e nonostante ciò prima di ripetere lo stesso piatto passano minimo dieci giorni. Se questa settimana la dose di legumi prevede una zuppa di lenticchie, la settimana dopo farò le polpette di fagioli e quella dopo ancora del delizioso hummus di ceci e così via.

Detto ciò ovviamente non è che bisogna per forza di cose prendere alla lettera il menù che avete scritto, pena la fine del mondo! Se per qualsiasi motivo avete necessità di invertire i pasti, sostituirli con altri o semplicemente vi viene un'improvvisa voglia di pizza nessuno vi obbliga a rimanere ligie alla lista.

Spero di avervi convinto a provare e di essere stata realmente utile almeno ad alcune di voi. Munitevi di taccuini o blocchetti e stilate la vostra lista. Se avete scarsa fantasia culinaria vi consiglio di crearvi una lista di ricette che usate fare dividendole per categorie (primi, secondi, contorni) e di consultarla quando siete a corto di idee.
Un abbraccio e buon menù settimanale!
Sara

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